Escursione di intera giornata, oppure tre escursioni di mezza giornata.
Questa escursione, davvero spettacolare, viene proposta in esclusiva dal nostro camp.
Per osservare nella loro totale magnificenza queste stupende formazioni rocciose, l'incantevole Fiordo e l'Isola del Faraone si deve partire al mattino all’alba.
Si parte in direzione nord e si percorre la strada litoranea che porta a Taba. Cinquanta chilometri di strada asfaltata ci permettono l’osservazione di suggestive formazioni rocciose che si contrappongono agli scorci panoramici di rara bellezza della costa nord-ovest del golfo di Aqaba.
E’ un susseguirsi ininterrotto di calette dalle spiagge invitanti che si affacciano su un mare dai colori cangianti: turchese, azzurro, blu intenso. Si ammirano, all’altro lato del Golfo, a circa venti chilometri, le rosse montagne dell’Arabia Saudita. Dopo questi primi 50 chilometri una brevissima sosta per ammirare il “fiordo”: una stupenda insenatura dove al ritorno consumeremo il nostro pranzo e dove potremo fare un bel bagno.
LE RUPI DEL DILUVIO
Subito dopo il fiordo ci addentriamo tra le montagne alte oltre mille metri in direzione di El Nakab dove si trova l’aeroporto di Taba. Quindici minuti di auto e ci troviamo di fronte ad uno spettacolo naturale mozzafiato: tutto intorno a noi possiamo ammirare stupende formazioni rocciose, formatesi da secoli di piogge nelle epoche preistoriche. Le piogge, il vento, i movimenti tellurici hanno modellato queste rocce creando un intrico di grotte, di guglie, di minareti veramente unici e spettacolari. Ci fermiamo per una breve sosta presso una tenda beduina, dove potremo fotografare ragazzini che accudiscono caprette ed asinelli, le loro madri velate e le loro tende ove berremo il loro dissetante e profumatissimo tè.
Cambiamo auto e Ismail, col suo pick-up ci condurrà, sobbalzando, in quanto percorreremo un breve tratto di deserto privo di strade, nei pressi dell’imboccatura del “red canyon” strettissima spaccatura profonda una decina di metri. Veramente meraviglioso questo canyon! I suoi mille metri di lunghezza ci permetteranno di osservare e fotografare le decorazioni naturali sulle pareti dai tenui colori pastello.
Finalmente ritorniamo in superficie ed Ismail ci conduce sulla vetta del monte Ghaziani da dove potremo ammirare uno stupendo panorama fatto di crepacci rocciosi e di pareti granitiche stratificate, con sullo sfondo una magnifica veduta del golfo di Aqaba ed, oltre ancora, i monti dell’Arabia Saudita. Ritorniamo alla tenda di Ismail, nuovamente un sorso di tè e riprendiamo la strada del ritorno: giunti sulla costa effettueremo una sosta di pochi minuti per fotografare l’Isola del Faraone.
L’ISOLA DEL FARAONE
Questa isola circondata dalla barriera corallina ed un tempo anche infestata dagli squali era straordinariamente protetta e costituiva un baluardo quasi inespugnabile. Oltre al passato storico del periodo egizio, è particolarmente nota per le eroiche imprese dei Crociati. Nel 1170 Saladino conquistò l’isola, vi costruì una fortezza merlata in blocchi di granito e la tenne fino al 1182, anno in cui fu assediata ed infine conquistata dai Crociati.
IL FIORDO
Ripartiamo per raggiungere il “fiordo” dove consumeremo il pranzo pic-nic e dove ci fermeremo un paio di ore per fare un bel bagno con snorkeling per assaporare le tiepide acque del fiordo ed ammirare la minuscola ma sempre bellissima barriera corallina.
Incastonato nelle brune rocce della costa, con le sue due piccole ma spettacolari insenature offre la possibilità di scattare bellissime fotografie e di fare il bagno ogni giorno. Qui l’acqua e sempre tiepida e tranquilla anche se altrove tira vento.
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